Riserva naturale speciale Rocca di Cavour

La Riserva naturale speciale Rocca di Cavour in tecnica nordic walking: palestra perfetta per allenarsi su salita e discesa.

Un percorso breve ma molto intenso, magari da ripetere più volte. Alcuni tratti d’asfalto si alternano ad ampi sentieri in terra, che raramente si fanno stretti e ripidi impedendo l’applicazione della tecnica nordic. La forte pendenza di alcuni segmenti consente di praticare uno sforzo allenante di grande soddisfazione.

Le Riserva naturale speciale Rocca di Cavour: ambiente e storia

Percorrendo i sentieri della Rocca, che altro non è che un inselberg (una vetta alpina circondata da deposito alluvionale), incontreremo tre ambienti d’interesse naturalistico: il bosco di castagno, la prateria magra da fieno e le rocce silicee. E poi acero di monte, ciliegio, frassino, tiglio, carpino bianco, rovere e roverella, robinia. Ed anche mirtillo, ginestra e gigli di San giovanni. Un vero paradiso verde. La storia ci parla invece di un Castello Inferiore, in località San Maurizio ed era sede dei signori di Cavour, vassalli dei Piossasco possessori del Castello Superiore (vestigia in cima alla Rocca). La Torre Bramafam, sulla vetta est, punto di raccordo tra mura, il pilone commemorativo sulla vetta, dedicato i caduti del 1690 negli scontri col Catinat. E poi la statua della Vergine, sempre sulla vetta, opera di Sanguinetti. Poco sotto la grotta detta “La ca’ ‘d Peiret”, dall’omonimo eremita che vi dimorò, probabile abitazione dell’uomo preistorico. E infine la località “Mori ‘d Crin”, precipizio inaccessibile d’importanza strategica e oggi belvedere sulla pianura.

Le Riserva naturale speciale Rocca di Cavour: il percorso.

Dalla Chiesa di San Lorenzo, possiamo scegliere se prendere il tornante che, svoltando a destra e poi subito a sinistra, ci immette sulla ripida salita asfaltata. Oppure percorrere la Scala Santa, subito di fornte a noi. Il percorso è infatti subito impegnativo (consigliato scaldarsi bene prima di attaccarlo) e conduce ad un primo bivio. Qui troviamo le classiche paline con le indicazioni convenzionali del CAI e possiamo scegliere se puntare dritto alla vetta o passare prima dalle località inferiori. Da qui è impossibile perdersi e, in capo ad un’ore scarsa, si possono percorrere le 3 o 4 varianti, sempre ben indicate che percorrono tutta la Rocca. E persino compiere un anello, tornando alla base della Rocca per la strada asfaltata percorribile dalle automobili.

La Riserva naturale speciale Rocca di Cavour vetta

Le Riserva naturale speciale Rocca di Cavour: trivia.

Lungo il percorso si trovano diverse fontane, si può dunque viaggiare leggeri e senza borraccia. In vetta si trovano un’area verde dove consumare un buon spuntino e un ottimo ristorante, invero non proprio economico! Meglio dotarsi di scarpe da trail per proteggere bene i piedi, in particolare in autunno, considerata l’abbondanza di ricci a terra. Ben protetto dal bosco, il tragitto è fattibile anche in estate. Cavour val bene una visita: a vale la pena fare un po’ di shopping, dedicandosi ai prodotti locali.

Le Riserva naturale speciale Rocca di Cavour. Per concludere, possiamo considerare questo sito e il suo percorso come luogo ideale per un Corso Avanzato di Nordic Walking. Corredato di scatti fotografici e soste ai belvedere, naturalmente!

Total distance: 1468 m
Max elevation: 459 m
Min elevation: 366 m
Total climbing: 63 m
Total descent: -156 m