Anello del Redentore

Anello del Redentore

Si tratta di un bell’anello su percorso di collina, molto articolato e in gran parte immerso in boschi di castagno. Punto di partenza e di arrivo la piazza Beria a Revigliasco, delizioso borgo alto di Moncalieri, incastonato tra la Maddalena e Pecetto. Si può parcheggiare facilmente nella piazza medesima, a patto di evitare le ore d’ingresso e uscita degli scolari. L’occasione della camminata può essere un’ottimo spunto per fare due passi tra le belle abitazioni e i giardini. Revigliasco possiede anche un castello, purtroppo non visitabile, e un secolare asilo musicale voluto dal cavalier Baricco.

Anello del Redentore: orientarsi.

Seppur segnato dai caratteristici bolli bianco rossi apposti dal CAI, l’orientamento non è sempre scontato. Meglio fare attenzione e reperirli con calma su alberi, pietre, recinzioni. Poiché l’avvio del percorso è in direzione della Maddalena, sarà poi opportuno tendere a svoltare verso destra ai vari bivi, per indirizzarsi correttamente verso il Redentore. Il percorso è anche indicato da segni bianchi posti a terra. Si svolge parzialmente su asfalto, nel primo tratto e nel tratto finale di ritorno a Revigliasco.

Consigli

La vegetazione alquanto fitta consiglia l’utilizzo di pantaloni lunghi. Certamente, mai dimenticare di indossare occhiali: rami e cespugli spinosi stanno in agguato! Ma è anche uno dei vantaggi di queso percorso: essendo per lo più ombroso, è percorribile anche nei mesi estivi.

Si può praticare correttamente in tecnica nordic walking, ad eccezione di un paio di tratti molto ripidi su sentiero angusto. È un percorso consigliato a praticanti mediamente allenati: infatti sono presenti diversi tratti ripidi e il dislivello non è trascurabile. Non si trova acqua lungo il percorso, tranne nei locali alla partenza da Revigliasco.

Distanza totale: 4297 m
Altitudine massima: 558 m
Altitudine minima: 390 m
Totale salita: 241 m
Totale discesa: -243 m